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TESSERA ELETTORALE
Cos'è e a cosa serve
La tessera elettorale personale, prevista dall'art. 13 della legge 30 aprile
1999, n. 120, ed istituita con D.P.R. n. 299 dell'8 settembre 2000,
sostituisce integralmente il vecchio tradizionale certificato elettorale,
è il documento che permette l'esercizio del diritto di voto, e che attesta la
regolare iscrizione del cittadino nelle liste elettorali del comune di
residenza.
E' un documento permanente che dovrà essere conservato con cura per poter
esercitare il diritto di voto in occasione di ogni elezione o referendum e potrà
svolgere la stessa funzione per diciotto consultazioni elettorali o
referendarie.
E' contrassegnata da una serie e da un numero e contiene:
- i dati anagrafici del titolare, il luogo di residenza,nonché il numero e
la sede della sezione alla quale l'elettore è assegnato;
- le eventuali variazioni dei dati di cui alla lettera (sono riportate
nella tessera a cura dei competenti uffici comunali);
- la tessera è idonea a certificare l'avvenuta partecipazione al voto
nelle singole consultazioni elettorali;
- le modalità di rilascio e di eventuale rinnovo della tessera sono
definite in modo da garantire la consegna della stessa nel rispetto dei
principi generali in materia di tutela della riservatezza personale.
Da chi viene emessa
Viene emessa e rilasciata, su apposito modello, dall'Ufficio Elettorale del
Comune di residenza ovvero dal Comune nelle cui liste elettorali risulta essere
iscritto/a l'elettore/ice.
In occasione di tutte le consultazioni elettorali allo scopo di rilasciare le
tessere elettorali non consegnate o gli eventuali duplicati, l’Ufficio
Elettorale comunale e le Delegazioni Anagrafiche decentrate, osservano degli
orari prolungati per tutta la durata delle operazioni elettorali.
Validità
La tessera è valida fino all'esaurimento degli appositi spazi (diciotto), per
la certificazione dell'avvenuta partecipazione alla votazione, che viene
effettuata mediante apposizione, da parte di uno scrutatore, della data della
elezione e del bollo della sezione.
Esauriti i diciotto spazi a disposizione, su domanda dell'interessato, si
procede al rinnovo della tessera elettorale personale.
Consegna agli elettori
La consegna è eseguita a cura del Comune (Polizia Municipale), in busta
chiusa, all'indirizzo del titolare, ed è constatata mediante ricevuta firmata
dall'intestatario o da persona con lui convivente.
Gli elettori che non siano in possesso della tessera elettorale possono
ritirarla presentandosi all'Ufficio Elettorale muniti di documento di identità
in corso di validità.
(E' altresì possibile ritirare la tessera elettorale dei propri familiari
presentandosi all'Ufficio competente muniti di: - proprio documento di identità
- di quello degli interessati, o fotocopia - di una delega scritta e firmata da
ciascuno degli interessati);
Gli elettori residenti all'estero potranno ritirare la TE
presso l'Ufficio elettorale in occasione della prima consultazione o comunque
potranno eseguire tale operazione - se non ancora in possesso della TE - in ogni
consultazione elettorale, fermo restando l'invio della cartolina-avviso da parte
del Comune stesso.
I giovani iscritti che raggiungeranno la maggiore età (18°
anno) entro il giorno fissato per le elezioni riceveranno a domicilio la TE.
Qualora il titolare risulti irreperibile, la tessera
elettorale è restituita all'Ufficio Elettorale.
Utilizzo ed esercizio del voto
In occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria, per poter
esercitare il diritto di voto l´elettore deve presentare al seggio di
appartenenza la propria tessera elettorale unitamente ad un documento di
identificazione .
L'avvenuta partecipazione al voto viene attestata dalla apposizione della
data della votazione e del bollo della sezione sulla TE, nelle apposite caselle
e mediante annotazione del numero della TE sul registro previsto per le
operazioni dei seggi.
la tessera elettorale inoltre, è indispensabile per ottenere le agevolazioni
sul costo dei biglietti di viaggio che vengono concesse agli interessati, anche
se provenienti dall'estero, in occasione delle votazioni.
Aggiornamento dei dati
In caso di variazione dei dati o delle indicazioni contenute nella tessera
dovuti a: rettifica delle generalità, trasferimento di residenza, cambio di
indirizzo, variazioni d'ufficio relative a chiusure o spostamenti di sedi di
seggio; occorre aggiornare la TE.
Gli aggiornamenti vengono effettuati direttamente dall'Ufficio Elettorale che
successivamente, in occasione della prima emissione utile, provvederà a seconda
dei casi, ad inviare a domicilio la nuova tessera o a trasmettere per posta un
tagliando adesivo riportante le relative variazioni.
Rettifica delle generalità
Le rettifiche dei dati personali causati da errori materiali oppure giuridici
sono necessarie per correggere le difformità che risultano negli Atti di Stato
Civile in relazione a: nascita, matrimonio, morte, cittadinanza; oppure in
quelli di Anagrafe (Registro della Popolazione residente) inerenti: residenza,
professione, titolo di studio, o in altri documenti amministrativi in merito
all'esatta indicazione delle generalità; vengono effettuate al ricevimento della
documentazione dalle Istituzioni o dalle Amministrazioni pubbliche che hanno
registrato l'evento oppure nel momento in cui si verifica la necessità di
apportare la variazione.
La rettifica delle generalità sulle liste elettorali invece, viene effettuata in
sede di revisione ordinaria o straordinaria, mediante una cancellazione
(relativamente alle generalità errate) e contemporanea iscrizione (con le
generalità corrette/modificate).
In base alle risultanze in Atti, ne consegue che, a seguito di rettifiche, e
quindi alla re-iscrizione, dovute a: variazioni di sesso, cognome e/o (primo)
nome, luogo/data di nascita, viene rilasciata una nuova tessera elettorale che
verrà consegnata, dal messo della Polizia Municipale, al domicilio dell'elettore
e contestualmente ritirata la tessera elettorale di precedente emissione.
Trasferimento di residenza
In caso di trasferimento di residenza di un elettore da un comune ad un
altro, il Comune di nuova iscrizione provvede a consegnare - al domicilio
dell'elettore - una nuova tessera elettorale, e verrà ritirata, contestualmente,
quella rilasciata dal Comune di precedente residenza.
Nel caso in cui l'elettore non sia in possesso di detto documento, al momento
della consegna della nuova tessera, dovrà dichiarare il motivo della mancata
consegna al messo della Polizia Municipale incaricato della consegna.
Cambio di indirizzo
La variazione dei dati, conseguenti al trasferimento di indirizzo (cambio via
e/o numero civico nell'ambito del territorio comunale) che comporti anche il
cambio della sezione elettorale, rende indispensabile l'aggiornamento della TE.
Con la prima emissione utile, L'Ufficio Elettorale comunale provvede a
trasmettere per posta ordinaria, all'indirizzo del titolare, un tagliando di
convalida adesivo riportante i relativi aggiornamenti che il titolare stesso
avrà cura di applicare, all'interno della tessera elettorale, nell'apposito
spazio; analogamente si procede in caso di variazione d'Ufficio dei dati
relativi al Collegio o Circoscrizione amministrativa nei quali l'elettore può
esprimere il voto.
Se la variazione di indirizzo rimane nell'ambito della circoscrizione della
sezione di appartenenza, non si procede alla sostituzione della tessera in
quanto, ai fini dell'esercizio del voto, i parametri elettorali riportati sulla
tessera rimangono invariati.
Deterioramento - Smarrimento - Furto
In caso di deterioramento della tessera, con conseguente inutilizzabilità,
l'elettore potrà richiedere il duplicato presso l'Ufficio Elettorale previa
compilazione di una apposita dichiarazione su moduli predisposti dall'Ufficio
Elettorale e restituzione dell'originale deteriorato.
In caso di smarrimento, l'elettore potrà richiedere il duplicato presso
l'Ufficio Elettorale, previa domanda corredata da una dichiarazione di
smarrimento, o da denuncia all'Autorità di Pubblica Sicurezza.
In caso di furto, prima di inoltrare la richiesta di duplicato, occorre
presentare la relativa denuncia ai competenti uffici di Pubblica Sicurezza.
Perdita del diritto di voto
Al titolare delle tessera, incorso in una delle cause di esclusione previste
dall´art. 2 del T.U. n. 223/1967, ovvero abbia perso il diritto di voto, viene
ritirata - d´ufficio - la tessera elettorale in suo possesso.
il ritiro è effettuato, a cura del Comune, previa notifica all'interessato
della relativa comunicazione contenente gli specifici motivi che ostano al
godimento dell'elettorato attivo.
Impossibilità di consegna della tessera
In occasione di consultazioni elettorali o referendarie, ove, per qualsiasi
motivo, non sia possibile il rilascio, la sostituzione o il rinnovo immediato
della tessera o del duplicato, è consegnato all'elettore un attestato del
Sindaco sostitutivo della tessera ai soli fini dell'esercizio del diritto di
voto per quella consultazione.
Duplicato di tessera elettorale
In caso di smarrimento, furto o deterioramento della tessera elettorale, è
possibile richiedere un duplicato, presentando apposita domanda presso l'Ufficio
Elettorale; la richiesta/il ritiro potrà avvenire anche tramite altra persona,
di età non inferiore a diciotto anni, purché munita di apposita delega e di
fotocopia del documento di riconoscimento dell'intestatario della tessera o del
duplicato (in caso di appartenente alla famiglia è sufficiente fotocopia del
documento di riconoscimento), nonché di un documento in corso di validità che
comprovi l'identità personale del richiedente.
Il rilascio del duplicato, se nulla osta, è immediato.
Costo del servizio
Il servizio è gratuito: la tessera elettorale è rilasciata in esenzione
totale da bolli e diritti.
Autocertificazione
la tessera elettorale non può essere sostituita con l'autocertificazione.
Trattamento dei dati personali
Il trattamento dei dati personali e tutte le operazioni previste dal DPR 8
settembre 2000, n.299, anche con riferimento alla consegna, all'aggiornamento e
al ritiro della tessera elettorale, sono eseguiti nel rispetto delle
disposizioni vigenti in materia di riservatezza personale.
Degenti in ospedali e case di cura
La normativa vigente prevede che in occasione di tutte le consultazioni
elettorali o referendarie, i degenti in ospedali e case di cura possono essere
ammessi a votare nel luogo di ricovero e, a tale effetto essi potranno votare
esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale rilasciata dal Comune
di iscrizione e dell’attestazione rilasciata dal Sindaco concernente
l’autorizzazione a votare nel luogo di ricovero; se sprovvisti di tali documenti
non potranno essere ammessi all'esercizio del voto.
Detenuti nelle case circondariali
La normativa vigente prevede che in occasione di tutte le consultazioni
elettorali o referendarie, i detenuti presso le case circondariali, possono
essere ammessi a votare nel luogo di restrizione e, a tale effetto essi potranno
votare esclusivamente previa esibizione della tessera elettorale rilasciata dal
Comune di iscrizione e dell’attestazione rilasciata dal Sindaco concernente
l’autorizzazione a votare nel luogo di restrizione; se sprovvisti di tali
documenti non potranno essere ammessi all'esercizio del voto.
Cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea residenti in Italia
La legge 6 febbraio 1996, n. 52 e il D.Lgs. 12 aprile 1996, n. 197 di
attuazione della Direttiva 94/80/CE concernente le modalità di esercizio del
diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini
dell'Unione Europea che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la
cittadinanza, riconosce ai cittadini dell’UE residenti in Italia il diritto di
esercitare il voto solamente per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale
e di essere eleggibili alla carica di consigliere (restando esclusa la
possibilità di candidarsi alla carica di Sindaco), oltre che alle elezioni del
Parlamento Europeo.
Il cittadino straniero, compreso il personale diplomatico o consolare nonché il
relativo personale dipendente, che intende esercitare questi diritti deve
richiedere l’iscrizione in una apposita lista elettorale “aggiunta”, presentando
una domanda all’Ufficio Elettorale del Comune di residenza.
L'iscrizione nelle liste aggiunte U.E. genera l'emissione su apposito modello,
da parte dell'Ufficio Elettorale del Comune di residenza ovvero dal Comune nelle
cui liste elettorali risulta essere iscritto/a l'elettore/ice, della tessera
elettorale corrispondente che verrà consegnata con le medesime modalità previste
per i cittadini italiani.
I cittadini stranieri, la cui cittadinanza non appartiene ad uno Stato membro
della U.E., essendo esclusi dall'esercizio del diritto di voto per le elezioni
italiane, non possono chiedere il rilascio della tessera elettorale.
Normativa di riferimento
T.U. 20 marzo 1967, n. 223 recante "Disciplina dell'elettorato attivo e della
tenuta e revisione delle liste elettorali";
l. 25 maggio 1970, n. 147 recante "Norme sui referendum previsti dalla
Costituzione e sull'iniziativa legislativa del popolo";
T.U 30 marzo 1957, n. 361 recante "Norme per la elezione della Camera dei
Deputati";
l. 17 febbraio 1968, n. 108 recante "Norme per la elezione dei Consigli
regionali delle Regioni a statuto normale",
T.U. 16 maggio 1960, n. 570 recante "Norme per la composizione e la elezione
degli organi delle Amministrazioni comunali",
D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299, recante "Regolamento concernente l'istituzione,
le modalità di rilascio, l'aggiornamento e il rinnovo della tessera elettorale
personale a carattere permanente, a norma dell'art. 13 della legge 30 aprile
1999, n. 120".
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